Non punibilità dei reati in Italia

 

Cari amici, preghiamo per l’Italia perché la situazione è piuttosto grave.

Secondo quanto asseriscono molti giornali tra i quali repubblica.it ecco che cosa sta accadendo in queste ore:

02/12/2014

Via libera del Consiglio dei ministri, convocato in notturna, al decreto legislativo che disciplina la non punibilità delle condotte di lieve entità e al ddl per le «rogatorie ed estradizioni più facili e veloci». Sì anche all’Agenda per la semplificazione della Pubblica amministrazione 2015-2017, un pacchetto di 38 azioni che semplificheranno il rapporto tra i cittadini e la burocrazia. Il piano interviene su cinque filoni, cittadinanza digitale, welfare, fisco, edilizia e impresa. Inoltre , su proposta del ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Consiglio ha approvato la nomina di Santi Consolo a capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

 

IL NODO PRESCRIZIONE  

Il tema della prescrizione, secondo quanto si apprende, non sarebbe quindi comparso sul tavolo di un Cdm dopo che già nei giorni scorsi si era paventato all’orizzonte un possibile braccio di ferro tra Pd e Ncd in un mese che, alla Camera e al Senato si preannuncia già infuocato. Tensione che non avrebbe consentito il via libera oggi in Cdm. Soddisfatto, comunque, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio. A chi gli chiedeva se fosse passato l’esame della prescrizione in Cdm, Delrio ha affermato: «Un passo la volta, passi avanti ma non su questo». Il ministro della Giustizia Andrea Orlando è al lavoro per trovare una mediazione con il Nuovo centrodestra.

La non punibilità dei reati lievi

Si prevede che possa scattare l’archiviazione “per tenuità del fatto” pertutti i reati sanzionati con una pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni o con una sanzione pecuniaria, prevista da sola o in aggiunta al carcere. Sono ricompresi alcuni reati contro il patrimonio,come furto semplice, danneggiamento, truffa, ma anche violenza privata o minaccia per costringere a commettere un reato e anche tutti i reati relativi a maltrattamenti anche gravi sugli animali. È previsto che l’archiviazione possa scattare in qualsiasi fase del procedimento, ma la quota maggiore è attesa in fase di indagini preliminari, con un alleggerimento del carico giudiziario. Dopo l’istanza del pm, ci sono 10 giorni per fare opposizione e decide il gip. È sempre possibile la richiesta di risarcimento danni. In Cdm anche un ddl per rivedere il regime dell’estradizione e delle rogatorie chieste dall’estero.

Cari amici, come si fa a chiamare “Reati Lievi” il furto, la truffa, il danneggiamento e la violenza privata?

A voi i commenti.

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