L’Intervista di Padre Amorth (3)

amorth

Cari Amici, ecco la lettera inviata dal regista Massimo Emilio Gobbi :

( per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, vi invito a leggere i 2 post precedenti riguardo a questa vicenda:

POST 1- Padre Amorth teme per l’Italia   e POST-2 l’avvocato di Padre Amorth smentisce )

“Con enorme stupore ho letto la diffida, pubblicata ieri, inviata al Giornale dall’avvocato Anna Egidia Catenaro a nome e per conto di padre Gabriele Amorth. Il legale nega addirittura un dato oggettivo che è quello dell’intervista raccolta da me e dalla mia troupe in data 11 marzo 2013 presso la residenza di padre Amorth a Roma, circa la quale ha correttamente riferito Stefano Lorenzetto sul Giornale del 19 marzo. Voglio precisare quanto segue. L’intervista è stata programmata un mese prima a motivo dei numerosi impegni di padre Amorth.

Siamo entrati in una proprietà privata non saltando il cancello, ma accolti da vari segretari. Per mettere in piedi una videointervista di due ore serve almeno un’ora di preparazione tecnica, che sicuramente non è passata inosservata. Prima di iniziare le riprese, io e i miei collaboratori abbiamo comunicato a padre Amorth che veniva eseguita un’intervista che avrebbe avuto divulgazione sia in Italia che negli Stati Uniti e che per i Paesi esteri veniva sottotitolata in lingua locale senza togliere l’audio originale.

Rimango basito e incredulo che padre Amorth mi diffidi, attraverso un suo legale, dal diffondere l’intervista, ben sapendo che è stata una sua volontà lasciare un testamento audio-video per la Storia. Ne è prova che quando gli chiedo di Barack Obama, presidente degli Stati Uniti d’America, egli mi rilascia una dichiarazione che dovrei consegnare allo stesso e che consegnerò.
Faccio presente che siamo arrivati alle ore 15 e siamo usciti alle 18.30, eseguendo anche un servizio fotografico di oltre 500 scatti, curato dal noto fotografo romano Maurizio Sorge. All’avvocata Anna Egidia Catenaro, che pretenderebbe che noi rettificassimo una falsa notizia, faccio presente che già da domani depositerò presso gli studi legali Leandro Rigobello del foro di Rovigo, Serena Pomaro del foro di Padova e Franco Monteverde del foro di Padova i tre video originali. Tutto questo per dimostrare che non vi è nulla di falso e nulla di inventato.
Faccio infine presente che non ho ricevuto alcun compenso né dal giornalista Stefano Lorenzetto né dal Giornale per aver fornito anticipazioni sul contenuto della videointervista.”

 

Massimo Emilio Gobbi
www.massimoemiliogobbi.it
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